college student 3500990La preparazione della prova orale deve essere effettuata con cura, non si tratta solo di migliorare le proprie capacità di memorizzare delle informazioni è per questo che nel titolo ho scritto che un manuale non basta.

Nella sezione file scaricabili ci sono molti esempi di domande orali, anche troppe e vanno bene per le prime prove ma poi potrebbero essere deleterie perchè sicuramente troverai più di un argomento che non conosci e "fissarsi" sulle informazioni che non sai porta ad una diminuzione della propri autostima e capacità di concentrazione.

Quindi, se ad esempio trovi su amazon un manuale come quello di Edises "Manuale completo dei concorsi per Infermiere. Teoria e test per tutte le prove di selezione. Con aggiornamento online, oppure un bel volume come "Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier" entrambi ottimi volumi che però hanno circa 1000 pagine ed è quasi impossibile impararli a memoria. Se poi anche li impari a memoria devi porti una domanda, quali sono i tuoi obiettivi per l'orale?

I due volumi sopra sono ottimi anche per il lavoro, per un ripasso delle tecniche e della clinica, ma adesso stai preparando una prova orale e quindi devi definire bene cosa aver preparato per quel giorno.

Le raccomandazioni di base sono sempre quelle, prima cosa ricordarsi di eliminare i fattori di disturbo esterni, caldo, freddo, fame, sete, pipi e popo, sono fondamentali. Poi i fattori di disturbo da stress, ad esempio se il caffè ti agita quel giorno il caffè e bevande eccitanti non vanno bevute dato che la giornata è già molto carica.

Quindi vieni chiamato/a per la prova orale, entri e ti presenti con un vestito trasandato, piercing vistosi, trucco grosso, masticando una gomma e con una postura del corpo che dice "datevi una mossa che mi stato scocciando". Vero che siamo in un paese libero e c'è la libertà di espressione. Però hai difronte una persona che ti deve valutare come infermiere che rappresenterà l'azienda sanitaria in cui sta lavorando da anni.

In un certo senso puoi pensare alla prova orale come ad un colloquio di lavoro, ti devi presentare non per la persona che sei tutti i giorni, ma per l'infermiere che sarai in reparto anche se non stai indossando la divisa.

Inizia la prova orale,10-15 minuti per rispondere a tre domande secche di informatica, inglese e infermieristica.

Potresti non sapere nulla dei primi due argomenti ma alla domanda di infermieristica devi rispondere per forza.

Il tono di voce adeguato e inizia dall'argomento più semplice inerente alla domanda, chi ti è difronte se conosce l'argomento vorrà partecipare, quindi guardalo come se fosse un amico, non una persona che ti giudica, cogli dal suo volto i suggerimenti se stai facendo bene o se stai andando nella direzione sbagliata. 

La risposta giusta non è nel manuale, ma è nella tua postura, nel tono di voce, nel contatto visivo e in quello che sa chi hai difronte, la prova orale non la puoi registrare e quindi massimo rispetto per chi ti deve dare un giudizio.

Quando il presidente o chi per lui è soddisfatto della risposta ti dirà che puoi andare, ricordati che ti stai congedando, si ringrazia e si saluta.

La parte difficile è l'esposizione, mettere insieme le idee essenziali, non devi fare un discorso prolisso, ci sono 10 minuti.

Puoi fare le prove a casa, cronometro alla mano e poi parli al muro, ma il muro non ti dice se stai sbagliando se la pronuncia di un termine è sbagliata o se il tempo con cui scandisci le parole del tuo monologo è pessimo. 

Identificare i problemi è il primo passo per la soluzione.

Una soluzione è confrontarsi con i colleghi, con cui si possono fare incontri in presenza o a distanza e scegliere di esercitarsi all'esposizione, prima di  un argomento specifico su cui si è preparati e poi parlare in libertà, anche utilizzando le serie di domande di precedenti prove orali dei concorsi per infermieri.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay